Un impegno concreto partendo dal territorio per rafforzare le politiche sociali, promuovere l’inclusione e costruire strumenti normativi efficaci a sostegno delle persone più fragili e delle loro famiglie.
Oltre le fragilità: un evento dedicato all’analisi e al confronto sulle buone pratiche nelle politiche sociali, ospitato all’Urban Center di Siracusa.
Un’occasione di dialogo e condivisione, organizzato da Grande Sicilia e promosso dall’On. Giuseppe Carta che ha coinvolto non solo amministratori locali, ma anche un’ampia rappresentanza della comunità: giovani, anziani e persone con disabilità.
L’incontro moderato da Marzo Zappulla, assessore alle Politiche Sociali del comune di Siracusa, ha visto un’ampia partecipazione con gli interventi dell’On. Giuseppe Carta deputato regionale, sindaco di Melilli e dell’On. Giuseppe Lombardo, deputato regionale e componente della commissione legislativa Salute, Servizi Sociali e Sanitari.
Tra gli intervenuti: Serena Spoto (Assessore Politiche Sociali Comune di Catania), Cristina Elia (Assessore Politiche Sociali Comune di Melilli), Biagio Tribulato (Assessore Politiche Sociali Comune di Augusta), Benedetta Italia (Assessore Politiche Sociali Comune di Solarino) e Carlo Aloschi, Presidente della Meser Servizi Integrati.
Il confronto è iniziato subito dopo i saluti istituzionali di Francesco Italia, Sindaco di Siracusa. Alessandro Di Mauro, Presidente del Consiglio Comunale di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa, Presidente Libero Consorzio Siracusa, Emiliano Bordone, Commissario cittadino Grande Sicilia, Vincenzo Vinciullo, Commissario Provinciale Grande Sicilia.

«Il nostro impegno è rivolto alle persone più fragili, alle loro famiglie, al mondo dell’inclusione e a tutto il sistema assistenziale – sono state le parole dell’On. Giuseppe Carta -. L’obiettivo è intervenire anche a livello legislativo e normativo, promuovendo regole innovative, aggiornate e realmente efficaci, capaci di rispondere ai bisogni attuali. Servono norme efficienti, che sappiano sostenere i più deboli senza essere ostacolate da eccessivi vincoli burocratici».
Di maggiore connessione tra istituzioni e cittadini ha parlato Benedetta Italia, assessore alla Politiche Sociali del comune di Solarino: «noi amministratori non siamo soltanto gestori della cosa pubblica, ma siamo l’aiuto che le persone cercano, rappresentiamo un punto di riferimento, un sostegno a cui le persone si rivolgono con fiducia».
«E questo assume un valore maggiore quando si tratta di persone fragili, bisognose di ascolto – ha concluso Benedetta Italia -. E’ fondamentale rafforzare il legame tra istituzioni, politica e comunità, costruendo una connessione più solida e continua, capace di tradurre i bisogni reali in azioni efficaci».
Confronto aperto pensando a norme innovative ed efficaci partendo dai risultati già ottenuti
L’obiettivo è stato quello di favorire un confronto aperto e costruttivo, contribuendo ad abbattere le distanze tra istituzioni e cittadini. Uno dei temi cardine è la necessità di una visione chiara e di una programmazione costante per affrontare le sfide quotidiane legate alle fasce più deboli.
L’innovazione sociale sta già trasformando il territorio attraverso la co-programmazione con il terzo settore. Questo strumento è considerato fondamentale poiché permette di creare servizi in sinergia con il privato sociale, rispondendo in modo più diretto ed efficace alle esigenze delle famiglie, che spesso si sentono “disperse” tra i vari uffici burocratici.
Un altro punto cruciale è stato l’integrazione socio-sanitaria, definita come una questione annosa che richiede una soluzione definitiva. L’obiettivo dichiarato è avviare un percorso normativo di sistema che responsabilizzi tutti i soggetti istituzionali, per un servizio completo per l’utente finale.
Grande Sicilia ha ribadito la propria volontà di agire a livello legislativo per fornire regole innovative che semplifichino l’accesso all’assistenza sanitaria, sociale ed economica, contrastando la burocrazia che spesso ne blocca l’erogazione.
Giuseppe Lombardo, deputato regionale di Grande Sicilia, ha sottolineato gli importanti risultati legislativi ottenuti recentemente all’Assemblea Regionale Siciliana (ARS):
la Sicilia è stata la prima regione d’Italia ad approvare la legge sui Caregiver che riconosce dignità e tutele alla figura del caregiver familiare, più risorse per l’Autismo, con aumento costante del vincolo di risorse destinate a tali progetti.
Il sostegno scolastico e abitativo, con l’implementazione dei fondi per servizi ASACOM nelle scuole e il supporto alle comunità alloggio per disabili psichici, oltre all’approvazione di norme per il sostegno alle locazioni per le categorie economicamente più fragili.
La missione di Grande Sicilia è quella di restare “fianco a fianco” con i cittadini con la presenza quotidiana sul territorio e l’attenzione ai diritti, poiché le istituzioni sono più forti quando sanno offrire una prospettiva di vita e dignità ai più fragili.
Interviste
Crediti e Ringraziamenti SiracusaOggi
